Mi chiamo Astra Michetti e sono psicomotricista e rieducatrice del gesto grafico, professione disciplinata ai sensi della Legge 4/2013.
Il mio percorso professionale non è stato lineare: sono stata molte cose prima di diventare psicomotricista. L’avvicinamento a questa professione è avvenuto in un momento particolare della mia vita, quando, diventata mamma, ho sentito il desiderio di riavvicinarmi al mondo dei bambini e di costruire un lavoro che fosse profondamente in sintonia con il mio sentire.
La psicomotricità mi ha accolta e accompagnata in un vero e proprio viaggio, non solo di formazione professionale, ma anche personale. Un percorso di scoperta e riscoperta di me stessa, delle mie potenzialità e delle risorse che avrei potuto mettere al servizio degli altri, in particolare dei bambini.
Iniziare una nuova vita lavorativa non è stato semplice, ma la motivazione e l’impegno non sono mai mancati, sostenuti anche dal supporto della mia famiglia e dalle competenze, sia specifiche che trasversali, maturate nelle esperienze precedenti.
Terminato il percorso formativo triennale, ho iniziato a lavorare in progetti di psicomotricità individuale in studio e in interventi di breve e lunga durata presso nidi e scuole dell’infanzia, spesso in conduzione condivisa con un’altra collega psicomotricista.
Ho avuto inoltre la possibilità di sperimentarmi in percorsi di psicomotricità rivolti anche a ragazzi, adulti e anziani con disabilità, da lieve a grave, ampliando il mio sguardo professionale verso un’utenza che inizialmente non avevo preso in considerazione e che mi ha restituito grande soddisfazione sul piano umano e professionale.
Successivamente ho partecipato a diverse attività di aggiornamento e specializzazione, tra cui il percorso di rieducazione del gesto grafico presso AED – Associazione Europea Disgrafie.
Oggi, oltre a sostenere lo sviluppo armonico dei bambini attraverso la psicomotricità, accompagno bambini e ragazzi nei percorsi individualizzati di potenziamento e rieducazione del gesto grafico, che puntano, ove possibile al recupero di un gesto grafico funzionale, sostenendoli nello sviluppo di una scrittura più fluida, efficace e serena.